ieri sera, correggendo i
compiti per casa del
bimbo Ciaba, mi sono reso conto che ad un happening come sta gara di bici a scatto fisso che hanno fatto a Bologna c'erano tipo sessantatre partecipanti, tutte persone che nella vita sono o disaigners o fotografi o illustratori o gente che lavora con il computer.
quasi tutti con tatuaggio multicolor e almeno la metà di loro con una fotocamera professionale in mano.
il mio amico Tif, dopo aver parcheggiato la sua nuova mystic rat all'interno del
laboratorio di disaign a fianco della scrivania col suo macbook sopra, dice che è normale che tutta quella gente lì come noi che ha un minimo di senso estetico e gli piacciono le linee pulite e (soprattutto) passa metà della propria vita davanti allo schermo di un computer (Mac, pardon) abbia molte più possibilità di un dentista o di un elettricista di entrare in contatto con il mondo delle bici a scatto fisso.
a me piace sperare che non sia così.
che non sia solo questione di probabilità ma che ci sia anche un pizzico di evoluzione darwiniana.
tutto sto casino per dire il premio "più bella foto del kogs&kebabs non c'è" va a
Carlitos che anche lui, come noi, sta in un lab.
e adesso non rompetemi più che mi sto finendo di disegnare la carpa coi per il braccio destro.